P.T.O.F.

Scuola dell’Infanzia “Sacro Cuore di Maria” Locara- San Bonifacio (VR)

Piano Triennale di Offerta Formativa 2022- 2025

 

Dove siamo: Via Don E. Guiotto n°4 - 37047 San Bonifacio (VR)

Contatti:

Telefono: 045/7660621

sacrocuorelocara@fismvr.it

www.sacrocuorelocara.it

Codice meccanografico: VR1A103006

Apertura: da lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 16.00

 

SOMMARIO

1. LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO

2. LE SCELTE STRATEGICHE

3. OFFERTA FORMATIVA

4. ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA

 

1. LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO

La Scuola dell'Infanzia “Sacro Cuore di Maria” affonda le proprie origini nel lontano 1927, quando, per volontà di un parroco, certo don Eugenio Guiotto, alcune volontarie iniziarono a dedicarsi alla custodia dei bambini del paese, utilizzando dei locali ricavati fortunosamente dalla vecchia chiesa sconsacrata. A dimostrazione della serietà del progetto, si pensi che le stesse avevano adottato anche “programmi didattici” fatti di giochi e di inventiva.L'attività continuò poi in un edificio ricavato in seguito da una piccola fattoria davanti alla Chiesa parrocchiale.

Nel 1948, con l'arrivo a Locara delle “Suore Orsoline del Sacro Cuore di Maria” di Breganze , nacque “l'asilo infantile”, ove la funzione non era più solo di custodia e passatempo, ma anche di attività educativa.

Nel 1968 fu emanata la legge che istituiva la Scuola dell'Infanzia: Locara si adeguò con insegnanti, metodi e finalità definite dalla stessa legge e con la creazione di un organismo di gestione con atto notarile.

Nel 1977 è stata la sede attuale: bella, funzionale ed efficiente, ideata e voluta con tanta premura dal parroco allora in carica, don Antonio Martinello e votata in un referendum come Scuola dell'Infanzia parrocchiale dalla popolazione di Locara, che con fatica aveva anche finanziato la sua costruzione.

Inutile dire che ancora oggi è sentita come scuola della comunità. Dal punto di vista legale attualmente essa è una scuola autonoma e paritaria, gestita da un comitato formato dai genitori dei bambini frequentanti, un rappresentante della parrocchia, il parroco pro-tempore e la coordinatrice.

La Scuola dell’Infanzia si colloca in un contesto prevalentemente agricolo, che negli ultimi anni ha avuto però un forte sviluppo industriale, e l’incremento demografico è costituito prevalentemente da altre etnie. Il Paese viene spesso coinvolto in alcuni momenti dell’attività educativa dei bambini: quali ad esempio l’arrivo di Santa Lucia, il S. Natale, la festa di fine anno e, infine, i momenti di preghiera in occasione delle festività di Natale e Pasqua.

La Scuola dell'Infanzia Sacro Cuore di Maria, alla luce di quanto evidenziato per le scuole materne di ispirazione cristiana aderenti alla F.I.S.M. tutela il rispetto dell'integrità del soggetto educante per programmare la formazione di una personalità completa ed equilibrata. I soggetti coinvolti sono consapevoli che quando c'è sinergia tra finalità generali e obiettivi specifici la scuola diventa luogo privilegiato “di” e “per” la democrazia, il pluralismo e la cultura, per far sì che le diversità di ognuno diventino ricchezza per gli altri.

Le finalità portano al centro dell'operare i valori della vita, dell'accoglienza e della condivisione, della solidarietà, della tolleranza e della pace.

La scuola dell'infanzia favorisce la maturazione dell'identità umana e cristiana della persona e ne rafforza la competenza attraverso l'acquisizione dei primi strumenti “culturali”, con i quali il soggetto organizza la propria esperienza ed esplora e ricostruisce la realtà, conferendo significato e valore ad azioni e comportamenti. Riconosce alla famiglia la primaria funzione educativa, sancita anche dalla Costituzione, e, con spirito di servizio, ne integra l'azione, chiedendo ai genitori di collaborare e compartecipare alla realizzazione del progetto educativo sulla base di scelte coordinate e coerenti in ordine ad atteggiamenti, stili di vita, giudizi, comportamenti.

Il bambino è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, corporei e spirituali.

Le insegnanti pensano e realizzano i loro progetti rispettando le precise richieste degli individui che le pongono e dedicano particolare cura alla formazione dei gruppi classe per promuovere i legami tra i componenti.

La scuola è strutturata in modo accogliente per porre le basi di un percorso formativo dove poter incontrarsi, riconoscersi, comunicare, scoprire, crescere ed imparare.

 

2. LE SCELTE STRATEGICHE

La Scuola dell'Infanzia ha come finalità primaria la formazione integrale del bambino nella sua individualità, irripetibilità e globalità. La sua proposta educativa mira allo sviluppo di tutte le potenzialità del bambino per far sì che si pongano le basi per la formazione di una personalità che si caratterizza per:

- la ricerca del senso della propria vita: compito primario della scuola è di assicurare al bambino un ambiente educativo sano in cui riesce a rispondere alla “vocazione” cui è chiamato come persona;

- la sicurezza affettiva e l'autonomia: il rafforzamento dell'immagine positiva di sé rappresenta nel bambino il presupposto per la formazione di una personalità autonoma;

- l'apertura alla relazione con gli altri: le relazioni interpersonali sono cruciali per superare l'egocentrismo, ponendo a fondamento i valori della libertà, della pace, della fratellanza e dell'amore.

La Scuola dell'Infanzia tiene conto dell'autenticità del bambino, dei suoi bisogni e delle sue esigenze; fa attenzione alle modalità differenti in cui ciascun bambino manifesta disagi, emozioni, curiosità e richieste di senso, rendendo così il bambino correlato ai contesti di educazione e di socializzazione. La Scuola dell'Infanzia, nella prospettiva dell'educazione totale del bambino, evidenzia l'importanza del campo di esperienza il sé e l'altro : ciò significa apertura e disponibilità al dialogo con coloro che appartengono a culture e ad etnie diverse, nelle proposte emergenti di una educazione interculturale che mira alla “convivialità delle differenze” e alla “solidarietà fraterna”, nel vasto ambito del “dialogo ecumenico”.

La scuola dell’infanzia considera il bambino, come persona, soggetto di diritti inalienabili ed intende promuoverne lo sviluppo attraverso la cura attenta di tutte le sue esigenze materiali e più ancora, psicologiche e spirituali. Essa, concretamente, concorre alla formazione integrale della personalità, ponendosi la finalità di promuovere lo sviluppo dell’IDENTITA’, dell’AUTONOMIA, della COMPETENZA della CITTADINANZA e della COSTITUZIONE.

L’IDENTITA’ del bambino si stabilisce sulla base dell’eredità genetica, ma anche soprattutto sulla base dei valori culturali e religiosi che la famiglia e l’ambiente prossimo apprezzano e condividono. La scuola di ispirazione cristiana non si limita, però, a registrare ciò che la società attuale accetta e pratica, ma si propone come veicolo privilegiato, all’interno della comunità ecclesiale, per la trasmissione dei valori evangelici e del modello di vita incarnato da Gesù di Nazareth. L’identità esprime, secondo il “progetto educativo”, l’appartenenza alla famiglia d’origine, ma anche l’appartenenza al più ampio contesto della comunità ecclesiale e dell’intera famiglia umana. Essa è dunque l’identità dell’uomo e del cristiano.

L’AUTONOMIA realizza concretamente l’aspirazione umana alla libertà, nelle varie forme della proposta cristiana, che concilia le aspettative individuali con le esigenze della collettività, che richiedono “il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, la solidarietà, la giustizia e l’impegno ad agire per il bene comune”. L’autonomia non è fuga dai legami, ma l’esercizio libero dell’amore che lega il cristiano a Dio e al prossimo.

La COMPETENZA non è sfoggio precoce di un sapere posticcio, ma il primo contatto con i “sistemi simbolico-culturali” con i quali l’uomo esprime il tentativo di organizzare la propria esperienza, di esplorare e ricostruire la realtà, conferendole significato e valore. In questo ambito, elemento qualificante è l’educazione religiosa, incardinata sull’insegnamento della religione cattolica alla quale si ispira tutta l’attività educativa e didattica.

Il SENSO della CITTADINANZA porta il bambino a scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise. Sviluppare questa finalità significa porre le fondamenta in ambito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura. Nelle pagine che seguono vengono indicati i valori e i contenuti formativi sui quali costruire un compiuto progetto educativo.

GLI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Il percorso educativo della scuola dell’infanzia, utilizza gli obiettivi di apprendimento relativi ai campi di esperienza coinvolti: IL Sé E L’ALTRO, IL CORPO E IL MOVIMENTO, IMMAGINI SUONI E COLORI, I DISCORSI E LE PAROLE, LA CONOSCENZA DEL MONDO.

 

3. OFFERTA FORMATIVA

La Scuola dell’Infanzia Sacro Cuore di Maria, attualmente ha in attivo i seguenti progetti didattici:

  •  progetto educativo
  •  progetto inclusione
  •  progetto accoglienza;
  •  progetto annuale,
  •  progetto inglese;
  •  progetto biblioteca,
  •  progetto musicale;
  •  I.R.C.;
  •  Progetto teatrale con esperto esterno;
  •  progetto logico matematico,
  •  progetto linguistico;
  •  uscite ed esperienze dirette;
  •  progetto Orto didattico;
  •  progetto dopo-scuola;
  •  progetto di educazione civica;
  •  progetti trasversali;
  •  cammino d'Avvento e cammino quaresimale

4. ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA

La Scuola dell’Infanzia Sacro Cuore di Maria dal punto di vista dello spazio è così strutturata:

  • Tre aule con spazi attrezzati
  • Un aula per laboratorio di inglese
  • Una sezione primavera
  • Servizi igienici
  • Area accoglienza con armadietti per i bambini
  • Un ufficio con computer,stampante,fax e fotocopiatrice
  • Un magazzino nel seminterrato
  • Un dormitorio che viene utilizzato anche per le attività
  • Servizi igienici per le insegnanti
  • Una cucina con dispensa,spogliatoio e bagno per la cuoca
  • Un ampio giardino per la scuola dell’infanzia e uno per la sezione primavera
  • Un orto adiacente al giardino dove i bambini ,guidati dalle insegnanti, coltivano alcuni ortaggi.

Personale Nella scuola sono presenti:

  • 1 coordinatrice del corpo docente,
  • 2 insegnanti titolari di sezione,
  • 1 insegnante di supporto
  • 2 educatrici per la sezione primavera,
  • 1 assistente all’ infanzia,
  • 1 cuoca,
  • 2 addette alle pulizie.

Vi è poi un Comitato di gestione costituito dai seguenti membri:

1. Presidente,

2. Vice Presidente,

3. Segretario,

4. Tesoriere,

5. Coordinatrice,

6. Rappresentante del Consiglio Pastorale,

7. Parroco pro tempore.

La Scuola accoglie i bambini dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle 18.

Le iscrizione avvengono secondo i termini e le modalità previste dal Ministero, con apertura, per quanto riguarda la Scuola dell’Infanzia, ai bambini che compiranno i 3 anni entro il 31 dicembre dell’anno in corso, mentre con riferimento alla sezione primavera, a coloro i quali compiranno i 2 anni entro il 31 dicembre.

I momenti salienti della routine giornaliera sono i seguenti:

dalle ore 7.30 alle ore 09.00 accoglienza

dalle ore 9.00 alle ore 10.00 routine (merenda, igiene personale, preghiera)

dalle ore 10.00 alle ore 11.15 attività varie di programma

dalle ore 11.15 alle ore 11.30 igiene personale in preparazione al pranzo

dalle ore 11.30 alle ore 12.30 pranzo

dalle ore 12.30 alle ore 13.00 attività ludiche in giardino o gioco libero in salone

dalle ore 13.00 alle 15.00 riposo per piccoli , medi , primavera e attività per i grandi

dalle ore 15.00 alle 15.30 merenda e servizio pulmino

dalle ore 15.30 alle ore 16.00 uscita.

Per il calendario scolastico la Scuola si attiene a quello proposto dalla regione Veneto.

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