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IL P.T.O.F. - Piano Triennale Offerta Formativa 2017-2019

Scuola dell’Infanzia “Sacro Cuore di Maria” Locara di San Bonifacio (VR)

Organizzazione Scolastica

La Scuola è attiva per 5 giorni alla settimana dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 16.00, con possibilità di ingresso anticipato, per chi lo richiede, alle ore 7.30.
L’istituto è dotato di 4 aule, 3 bagni, 1 laboratorio, 1 dormitorio, cucina interna ed ampia area pranzo. Sono presenti sezioni con bambini di età eterogenea e una sezione Primavera riservata ai bambini di età compresa tra i 2 e i 3 anni.
Le lezioni si svolgono prevalentemente in sezione eterogenee per favorire gli apprendimenti relativi ai seguenti campi di esperienza:

• Il sé e l’altro
• Il corpo e il movimento
• Linguaggi, creatività, espressione
• I discorsi e le parole
• La conoscenza del mondo

Per due giorni alla settimana la scuola propone poi attività in gruppi di bambini della stessa età (gruppi omogenei per età); si tratta per lo più di esperienze di LABORATORIO inteso come luogo di apprendimento dove si propongono percorsi di ricerca e di esplorazione legati a progetti specifici.

Le Finalità

La Scuola dell’Infanzia “Sacro Cuore di Maria” di Locara accoglie bambini di età compresa tra i 2 e i 6 anni e si propone di promuovere la formazione della loro personalità, assecondando la loro innata curiosità, inducendoli a conoscere la realtà che li circonda, nonchè ad interagire con i soggetti che la compongono.
Di seguito, un elenco esemplificativo degli aspetti che vengono quotidianamente curati all’interno della nostra Scuola:

• L’accoglienza, ovvero la percezione di sentirsi attesi, seguita dalla sensazione di piacevole permanenza del bimbo all’interno del contesto in cui è inserito.
• L’identità, quale fondamentale presa di coscienza del piccolo di essere parte fondamentale non solo della primaria realtà famigliare da cui proviene, ma pure della più ampia dimensione sociale e culturale.
• L’autonomia, intesa come capacità di sapersi muovere con disinvoltura e autosufficienza al fine di gestire i diversi momenti della giornata.
• L’educazione alla cittadinanza, come fondamentale scoperta degli altri e dei loro bisogni, dei doveri che ognuno deve adempiere e dei diritti di cui ognuno gode.
• Le competenze, intese come sviluppo e potenziamento di funzioni di base quali il linguaggio, l’ascolto, l’osservazione, la consapevolezza del proprio corpo, la capacità di orientarsi, metabolizzare e far proprie le esperienze vissute utilizzando linguaggi diversi.

Scuola dell’Infanzia e famiglia

Quando il bambino entra nella Scuola dell'Infanzia si cerca la collaborazione e il dialogo educativo con la famiglia per rispondere alle esperienze materiali, psicologiche e spirituali del bambino. La Scuola dell'Infanzia diventa così ponte tra la casa e il mondo, senza mai sostituirsi
alla famiglia. La scuola richiede la partecipazione del padre e della madre all'atto dell'inserimento del bambino nella scuola stessa, per ricostruirne la storia seguendo i criteri indicati nel fascicolo personale proposto dalla F.I.S.M (Federazione Italiana Scuole Materne). Perché i genitori dei nuovi iscritti conoscano meglio l'organizzazione della scuola e i lineamenti del metodo educativo, le insegnanti promuovono un incontro per uno scambio di informazioni sui piani personalizzati.

La Scuola dell’Infanzia:

- sollecita incontri occasionali con le famiglie per uno scambio di informazioni;
- crea un clima sereno adatto a rendere meno traumatico il momento del distacco;
- considera con attenzione le famiglie con problemi sociali e culturali;
- organizza incontri formativi per i genitori con specialisti delle scienze dell'educazione e religiosa per approfondire l'impegno educativo;
- promuove l'integrazione scolastica per i bambini portatori di handicap;
- favorisce l'inserimento di bambini appartenenti a culture, etnie e religioni diverse
- propone incontri di preghiera per genitori e bambini in preparazione al Natale e alla Pasqua.

Organizzazione generale e vita di scuola

Ambito dei rapporti istituzionali

La Scuola dell'Infanzia Sacro Cuore di Maria mantiene rapporti con la Federazione Provinciale della F.I.S.M.; partecipa al coordinamento pedagogico -didattico e a un aggiornamento continuo sulle proposte formative riservato al personale docente e non. Il consiglio di amministrazione partecipa ai vari incontri proposti dalla federazione stessa. La Scuola dell'Infanzia “Sacro Cuore di Maria” mantiene rapporti con le docenti della scuola primaria per una continuità verticale. Le insegnanti della Scuola dell'Infanzia partecipano a corsi di aggiornamento e ad altre iniziative aventi come obiettivo il bene del bambino. I corsi annuali di aggiornamento delle insegnanti vengono organizzati dalla FISM di Verona e altre associazioni. Inoltre le insegnanti sono coinvolte nel coordinamento a rete con la scuola paritaria e statale. La continuità orizzontale e la continuità verticale (sezione primavera-scuola dell’infanzia ) sono realizzate in modo sistematico attraverso la regolare compilazione di un fascicolo personale delle competenze dell'alunno. Il documento è destinato a contenere la “prima” storia scolastica e le competenze acquisite di ogni bambino che possono facilitare il raggiungimento di obiettivi di apprendimento,funzionali all'acquisizione di quelle competenze che caratterizzano il profilo educativo e culturale del bambino nelle diverse fasi della sua crescita. Questo documento è strumento di verifica, per la raccolta e la trasmissione di informazioni indispensabili per assicurare una “continuità pedagogica, curricolare e organizzativa” intorno al processo di maturazione personale del bambino nella Scuola dell'Infanzia e al momento di passaggio alla scuola primaria.

Meta educativa

La Scuola dell'Infanzia Sacro Cuore di Maria, alla luce di quanto evidenziato per le scuole materne di ispirazione cristiana aderenti alla F.I.S.M., tutela il rispetto dell'integrità del soggetto educante per programmare la formazione di una personalità completa ed equilibrata. I soggetti
coinvolti sono consapevoli che quando c'è sinergia tra finalità generali e obiettivi specifici la scuola diventa luogo privilegiato “di” e “per” la democrazia, il pluralismo, la cultura, per far sì che le diversità di ognuno diventino ricchezza per gli altri. La Scuola dell’Infanzia Sacro Cuore di Maria offre alla famiglia il servizio di PRE SCUOLA aprendo alle ore 7,30. E’ presente il servizio di trasporto e mensa. Il Comitato di gestione viene eletto dai genitori stessi. Il Presidente viene eletto dal Comitato di gestione, convoca e presiede le assemblee del Comitato e
ne cura l'esecuzione delle delibere.

La Coordinatrice Debora Framarin, nominata ai sensi della C.M. 31 del 18/03/03, è responsabile del buon funzionamento del servizio e dell'andamento generale della scuola; promuove le riunioni del Collegio Docenti per le proposte formative dei piani personalizzati e le
verifiche delle attività educative svolte nella scuola secondo le normative pedagogiche e giuridiche in vigore e secondo le Indicazioni nazionali per i piani personalizzati della Scuola dell'Infanzia in Italia. Le insegnanti sono responsabili primarie di tutti i bambini della scuola.

Risorse umane

La Scuola dell'Infanzia S.C.M. ha come personale docente insegnanti dotate di regolare diploma superiore di Scuola Magistrale; tutte le insegnanti sono in possesso dell'abilitazione all'insegnamento, frequentano i corsi proposti dalla F.I.S.M. e quelli organizzati dalla Direzione
Didattica locale.

Le sezioni della Scuola dell'Infanzia sono quattro.

  • L'insegnante Pagani Elisa è responsabile della sezione eterogenea dei VERDI con 18 bambini.
  • L'insegnante Iselle Martina  è responsabile della sezione eterogenea degli AZZURRI con 21 bambini. 
  • L'insegnante Niero Lara è responsabile della sezione eterogenea dei ROSSI con 21 bambini. E’ referente per i bambini grandi (5-6 anni) al pomeriggio.
  • L’insegnamento dell’ IRC è curato dalla coordinatrice.
  • La sezione primavera è seguita dalle educatrici Celadon GiorgiaZanconato Barbara e Simioni Giulia che sono responsabili della sezione ARCOBALENO (2-3 anni) formata da 19 bambini.

In totale i bambini sono 90. I bambini extracomunitari sono 7; le insegnanti si impegnano nell'integrazione coinvolgendo la famiglia e i bambini nelle feste della scuola. 

Le insegnanti curano:

  • la continuità orizzontale e verticale, attraverso la collaborazione con la Scuola Primaria e il coinvolgimento delle famiglie e dell'extrascuola;
  • la compilazione e l'utilizzo del fascicolo personale;
  • la valutazione collegiale della proposta formativa interna della scuola e allargata.

Le insegnanti promuovono inoltre:

  • un rapporto diretto con la realtà famigliare dei bambini attraverso le riunioni di sezione e i colloqui personali.
  • incontri formativi per i genitori tenuti da esperti.
  • durante la riunione di sezione presentano ai genitori la proposta formativa e i piani personalizzati annuali e periodici.

Tutte le insegnanti e il personale non docente hanno frequentato i corsi di aggiornamento: Primo Soccorso e corso antincendio, legge sulla sicurezza, libretto di idoneità sanitaria e corso IRC.

Il personale non docente è composto da:

  • la signora Roberta Bolla, cuoca, che frequenta regolarmente i corsi di aggiornamento del settore.
  • L’ addetta alle pulizie della scuola è una dipendente dell’agenzia “DEL VOLO”.

Risorse materiali

Contributi:

  • Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)
  • Comune di San Bonifacio
  • Comune di Gambellara
  • Regione Veneto
  • Genitori degli alunni

Organismi di partecipazione

Assemblee dei genitori

  • di Istituto: è convocata dal Presidente e dalla Coordinatrice per formazione e informazione di tutta la scuola;
  • di sezione: è convocata dalla Coordinatrice o dall'insegnante per formazione e informazione della sezione; ha compiti propositivi ed elettivi.

Collegio docenti: è formato da tutti gli educatori presenti nella scuola ed è presieduto dalla Coordinatrice. Ad esso compete:

- la collegialità nella proposta formativa;
- la verifica. All'interno dell'azione professionale dell'insegnante, l'osservazione occasionale e sistematica consente di valutare le esigenze del bambino e di riequilibrare via via le proposte sui ritmi di sviluppo e sugli stili di apprendimento di ogni bambino. L'osservazione inoltre è uno
strumento essenziale per condurre la verifica della validità e dell'adeguatezza del processo educativo.

La valutazione prevede un momento iniziale volto a delineare un quadro delle capacità con cui il bambino accede alla Scuola dell'Infanzia; alcuni momenti interni che consentono di aggiustare ed individualizzare le proposte educative e i percorsi di apprendimento; i bilanci finali per la verifica dell'attività educativa e didattica e del significato globale dell'esperienza scolastica.

Collegio di coordinamento di zona: le insegnanti si incontrano all'inizio dell'anno per la progettazione curricolare e periodicamente per approfondire tematiche proposte.

Rappresentante di sezione: i genitori eleggono due rappresentanti a scrutinio segreto con incarico annuale e con possibilità di essere rieletti. Hanno il compito di coadiuvare l'insegnante nell'attività generale, di laboratorio, di sezione e, su richiesta, dell'istituto.

Gli amici della scuola: gruppo di genitori che volontariamente si incontra con il Presidente, la Coordinatrice e le insegnanti che lo desiderano per rendere sempre più bella e funzionante la scuola. Studiano, si formano, progettano, lavorano… per la scuola e il suo miglioramento.

Collegio docenti: si incontra periodicamente.

Orari e calendario.

dalle ore 7.30 alle ore 09.00 accoglienza
dalle ore 9.00 alle ore 10,00 routine (merenda, igiene personale, preghiera.)
dalle ore 10.00 alle ore 11.15 attività
dalle ore 11.15 alle ore 11.30 igiene personale
dalle ore 11.30 alle ore 12.30 pranzo
dalle ore 12.30 alle ore 13.00 giardino, gioco libero in salone
dalle ore 13.00 alle 15.00 riposo per piccoli, medi, primavera e attività per i grandi
dalle ore 15.00 alle 15.30 merenda e servizio pulmino
dalle ore 15.30 alle ore 16.00 uscita.

Per il calendario scolastico la Scuola si attiene a quello proposto dalla regione Veneto.

La Scuola dell’Infanzia “Sacro Cuore di Maria “ offre:

  • servizio di refezione predisposto conformemente alla tabella dietetica approvata dalla ULSS di Verona;
  • laboratori settimanali;
  • inglese;
  • attività motoria;
  • IRC;
  • I genitori vengono invitati insieme ai bambini per vivere un momento significativo di preghiera in preparazione al Santo Natale e alla Pasqua;
  • festa di Natale: drammatizzazione dei bambini ;
  • lavori di intersezione;
  • uscite ed esperienze dirette in primavera:
  • visite a fattorie e vivai;
  • Orto didattico;
  • gite scolastiche a scopo didattico;
  • proposte specifiche nel corso dell'anno;
  • cammino d'Avvento e cammino quaresimale in collaborazione con i genitori;
  • festa di S. Lucia, che porta dei doni ai bambini e alla scuola;
  • festa di Carnevale: i bambini con allegria cantano e ballano per rafforzare il rapporto di amicizia tra loro;
  • festa di fine anno. Alla conclusione dell'attività scolastica i bambini propongono l'esperienza vissuta durante l'anno alla comunità, che viene coinvolta attivamente.
  • medico del lavoro per le insegnanti.

Progetto educativo

La Scuola dell'Infanzia ha come finalità primaria la formazione integrale del bambino nella sua individualità, irripetibilità e globalità. La sua proposta educativa mira allo sviluppo di tutte le potenzialità del bambino per far sì che si pongano le basi per la formazione di una personalità che si caratterizza per:

- la ricerca del senso della propria vita: compito primario della scuola è di assicurare al bambino un ambiente educativo sano in cui riesce a rispondere alla “vocazione” cui è chiamato come persona;
- la sicurezza affettiva e l'autonomia: il rafforzamento dell'immagine positiva di sé rappresenta nel bambino il presupposto per la formazione di una personalità autonoma;
- l'apertura alla relazione con gli altri: le relazioni interpersonali sono cruciali per superare l'egocentrismo, ponendo a fondamento i valori della libertà, della pace, della fratellanza e dell'amore.

La Scuola dell'Infanzia tiene conto dell'autenticità del bambino, dei suoi bisogni e delle sue esigenze; fa attenzione alle modalità differenti in cui ciascun bambino manifesta disagi, emozioni, curiosità e richieste di senso, rendendo così il bambino correlato ai contesti di educazione e di socializzazione. La Scuola dell'Infanzia, nella prospettiva dell'educazione totale del bambino, evidenzia l'importanza del campo di esperienza il sé e l'altro: ciò significa apertura e disponibilità al dialogo con coloro che appartengono a culture e ad etnie diverse, nelle proposte emergenti di una educazione interculturale che mira alla “convivialità delle differenze” e alla “solidarietà fraterna”, nel vasto ambito del “dialogo ecumenico”.

La scuola dell’infanzia considera il bambino, come persona, soggetto di diritti inalienabili ed intende promuoverne lo sviluppo attraverso la cura attenta di tutte le sue esigenze materiali e più ancora, psicologiche e spirituali. Essa, concretamente, concorre alla formazione integrale della personalità, ponendosi la finalità di promuovere lo sviluppo dell’IDENTITA’, dell’AUTONOMIA, della COMPETENZA della CITTADINANZA e della COSTITUZIONE.

L’IDENTITA’ del bambino si stabilisce sulla base dell’eredità genetica, ma anche soprattutto sulla base dei valori culturali e religiosi che la famiglia e l’ambiente prossimo apprezzano e condividono. La scuola di ispirazione cristiana non si limita,però, a registrare ciò che la società
attuale accetta e pratica, ma si propone come veicolo privilegiato, all’interno della comunità ecclesiale, per la trasmissione dei valori evangelici e del modello di vita incarnato da Gesù di Nazareth. L’identità esprime,secondo il “progetto educativo”, l’appartenenza alla famiglia d’origine, ma anche l’appartenenza al più ampio contesto della comunità ecclesiale e dell’intera famiglia umana. Essa è dunque l’identità dell’uomo e del cristiano.

L’AUTONOMIA realizza concretamente l’aspirazione umana alla libertà, nelle varie forme della proposta cristiana, che concilia le aspettative individuali con le esigenze della collettività, che richiedono “il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente, la solidarietà, la giustizia e l’impegno ad agire per il bene comune”. L’autonomia non è fuga dai legami, ma l’esercizio libero dell’amore che lega il cristiano a Dio e al prossimo.

La COMPETENZA non è sfoggio precoce di un sapere posticcio, ma il primo contatto con i “sistemi simbolico-culturali” con i quali l’uomo esprime il tentativo di organizzare la propria esperienza, di esplorare e ricostruire la realtà, conferendole significato e valore. In questo ambito,
elemento qualificante è l’educazione religiosa, incardinata sull’insegnamento della religione cattolica alla quale si ispira tutta l’attività educativa e didattica.

Il SENSO della CITTADINANZA porta il bambino a scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise. Sviluppare questa finalità significa porre le fondamenta in ambito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del
rapporto uomo-natura. Nelle pagine che seguono vengono indicati i valori e i contenuti formativi sui quali costruire un compiuto progetto educativo.

GLI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Il percorso educativo della scuola dell’infanzia, utilizza gli obiettivi di apprendimento relativi ai campi di esperienza coinvolti.

IL SE’ E L’ALTRO. Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme.Il bambino sviluppa il senso dell’identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato. Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e sviluppa un senso di appartenenza. Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri che determinano il suo comportamento. Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende conto che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto. E’ consapevole delle differenze e sa averne rispetto. Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e del proprio punto di vista. Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure, gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con gli altri bambini. Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti, sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità.

Per quanto riguarda IRC il bambino scopre nei racconti del vangelo l’insegnamento di Gesù da cui apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa continua l’opera di Gesù Cristo.

IL CORPO E IL MOVIMENTO Identità, autonomia, salute. Il bambino raggiunge una buona autonomia personale nell’alimentarsi e nel vestirsi, riconosce i segnali del corpo, sa che cosa fa bene e che cosa fa male, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e consegue pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione. Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi in altri giochi individuali e di gruppo che richiedono l’uso di attrezzi e il rispetto di regole, all’interno della scuola e all’aperto. Controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con gli altri. Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo. Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento. Manifesta in questo modo la propria interiorità e quindi l’esperienza religiosa.

IMMAGINI,SUONI E COLORI

Gestualità, arte, musica, multimedialità.Il bambino segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo ( teatrali, musicali, cinematografici…); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione e l’analisi di opere d’arte. Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione. Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive. Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività. Formula piani di azione, individualmente e in gruppo, e scegli con cura materiali e strumenti in relazione ai progetto da realizzare. E’ preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio lavoro. Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato. Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti. Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze  sonoromusicali.

Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli. Esplora le possibilità offerte dalle tecnologie per fruire delle diverse forme artistiche, per comunicare e per esprimere attraverso di esse.Relativamente alla
Religione Cattolica riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni,feste, preghiere ,canti ,spazi ,arte,gestualità) per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.

I DISCORSI E LE PAROLE

Comunicazione, lingua, cultura.Il bambino sviluppa una padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico. Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo differenziato e appropriato nelle diverse attività. Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio per progettare le attività e definirne le regole. Sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza. Riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza e sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio poetico. E’ consapevole della propria lingua materna. Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie. Impara alcuni termini ed espressioni significativa anche nell’ambito religioso.

LA CONOSCENZA DEL MONDO

Ordine, misura, spazio, tempo, natura.Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità; utilizza semplici simboli per registrare; compie misurazioni mediante semplici strumenti. Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali. Si orienta nel tempo della vita quotidiana. Riferisce eventi del passato recente dimostrando consapevolezza della loro collocazione temporale; formula correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro immediato e prossimo. Coglie le trasformazioni naturali. Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di criteri o ipotesi, con attenzione e sistematicità. Prova interesse per gli artefatti tecnologici, li esplora e sa scoprirne funzioni e possibili usi. E’ curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni. Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze. Osserva con meraviglie ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e dai tanti uomini religiosi come dono di Dio creatore con fiducia e speranza.

 

 

 

 

 

 


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