Verso i 100 anni
Nel 2027 la scuola compie cento anni. Ci arriviamo rinnovando il modo di educare, il rapporto con le famiglie e gli strumenti di ogni giorno, senza perdere quello che l’ha tenuta in piedi: una comunità che ha scelto di prendersene cura.
- 1927 Le prime volontarie
- 1948 Arrivano le Suore Orsoline
- 1968 La legge sulla scuola dell’infanzia
- 1977 La nuova sede, votata dal paese
- 2022 Apre il Nido integrato
- 2027 Cento anni
Perché rinnoviamo
La Sacro Cuore nasce nel 1927 per un bisogno molto locale: dare un posto sicuro ai bambini di Locara. Cento anni dopo quel bisogno è ancora al centro di tutto, ma il contesto è cambiato. Da un tessuto agricolo si è passati a un forte sviluppo industriale, e molte famiglie arrivano da altre origini e culture.
La scuola nata per una comunità omogenea è oggi, ogni anno di più, un luogo di incontro tra storie diverse. Il rinnovamento parte da qui.
I passi del progetto
In vigore dal 2026/27
Il nuovo P.T.O.F. 2026–2029
Quattro pilastri, identità, autonomia, competenza e cittadinanza, alla base di ogni proposta educativa.
In costruzione
Il modello CARE e i 100 linguaggi
Curiosità, autonomia, relazioni, esperienza. E una programmazione che si costruisce durante l’anno, partendo dai bambini.
Attiva
L’area famiglie digitale
Registro giornaliero, pasti, notifiche, calendario e questionari di ascolto in un portale riservato.
In corso
L’accreditamento del Nido
Il percorso della Regione Veneto che verifica, punto per punto, la qualità organizzativa ed educativa del Nido integrato.
Prima edizione 2026
«Custodi di una scuola»
Il libro del socio, curato dal Comitato di gestione: per lasciare scritto ciò che finora viveva nella testa di poche persone.
Online
Il nuovo sito
Orari, documenti, iscrizioni e comunicazioni più facili da trovare, anche dal telefono.
L’obiettivo dei prossimi anni
Un polo di inclusione per il territorio
Far diventare la Sacro Cuore un polo regionale di inclusione: non per rivendicare un primato, ma per mettere a disposizione un insieme di pratiche scritte abbastanza bene da poter essere comprese, discusse e adottate da altre scuole dell’infanzia, dentro e fuori la rete FISM.
Non è un traguardo che si raggiunge una volta per tutte. Si rinnova ogni anno, come la programmazione in itinere: si osserva il territorio che cambia, si documenta ciò che funziona, si sperimenta, si rivede, e lo si lascia scritto per chi verrà dopo.
La scuola non è un edificio. È tutte le persone che hanno deciso di custodirlo insieme, e di lasciarne una mappa a chi verrà dopo.
Partecipate anche voi
Il progetto lo porta avanti una comunità: famiglie, insegnanti, educatrici, il Comitato di gestione. Diventare soci è il primo modo per farne parte.